Squadre di Premier League potrebbero allenarsi in Islanda

Il Fréttablaðið riferisce l'importante novità che potrebbe riguardare l'isola, nelle prossime settimane.
14.05.2020 14:00 di Mattia Giodice Twitter:    Vedi letture
Fonte: Fréttablaðið
Il Man Utd sarà in Islanda?
Il Man Utd sarà in Islanda?

Nei giorni scorsi, si sono svolte riunioni informali, circa l'eventuale arrivo di squadre inglesi della Premier League, per allenamenti in Islanda, nelle prossime settimane.

La ragione principale è il successo, nella lotta contro la pandemia di COVID-19, sull'isola.

Tali riunioni hanno avuto luogo tra il governo islandese, la KSÍ e i rappresentanti della EPL.

Ciò è stato confermato da un'indiscrezione dei colleghi del Fréttablaðið, riferendo che anche una squadra spagnola, attualmente in Liga Santander, ha manifestato il medesimo interesse.

Le limitazioni per gli allenamenti delle varie squadre sono stati abbastanza discussi nel sistema amministrativo, in stretto contatto con le autorità sanitarie.

La Premier League, come noto, è ferma da lunedì 9 marzo ed è chiaro che nessuna partita verrà giocata prossimamente.

Gli agenti inglesi parlano di eventuale ripresa, tra tre o quattro settimane.

Ciò significherebbe che il massimo campionato maschile inglese non riprenderà, sicuramente, prima della fine di giugno.

Proprio in questo lasso di tempo, dovrebbero svolgersi allenamenti di alcune squadre in Islanda.

Di conseguenza, non è escluso che alcune partite tra squadre della Premier League si terranno in Islanda, naturalmente amichevoli e a porte chiuse, anche se questa conclusione è, al momento, meno probabile.

L'interesse per il Paese è sempre più grande, ma un progetto di una simile portata sarebbe ora una grande risorsa anche per l'economia islandese.

Le attività delle squadre inglesi in Islanda sarebbero considerevoli e i riflettori dei media rivolti sull'isola, mentre alcune delle stelle del calcio di fama mondiale calpestano i manti erbosi locali.

Il motivo principale per cui l'Islanda sembrerebbe essere ipotesi fattibile è il modo in cui le autorità hanno affrontato la pandemia di COVID-19, come detto, che ha portato a una bassissima incidenza di infezione.

Inoltre, anche l'avere buone infrastrutture e molto spazio disponibile negli hotel ha fatto il suo.

Un'altra opzione da non trascurare è che, se le squadre inglesi si allenassero nei loro centri sportivi, come ad esempio vediamo in questi giorni in Italia, le misure di sicurezza esterne potrebbero essere molto onerose.

La palla, in senso metaforico, è nelle mani dei vertici della Premier League, che discutono oggigiorno su come terminare la stagione.

Il prossimo incontro con le squadre è fissato per lunedì 18 maggio.

Il tempo stringe, in quanto la UEFA ha fissato le scadenze sulle decisioni da prendere per i finali di stagione, continuare o annullare, nei campionati europei attualmente in corso, al 25 maggio.

Tuttavia, le autorità islandesi non comunicheranno notizie ai media, in merito alla concreta possibilità del soggiorno di squadre inglesi sull'isola, fino a quando non verranno ricevute richieste formali dall'esterno.