UEFA Women's Euro 2021 | Manifestazione spostata di un anno

Europei femminili in Inghilterra, rinviati all'estate successiva.
23.04.2020 12:00 di Mattia Giodice Twitter:    Vedi letture
Fonte: uefa.com
L'Islanda in Lettonia
L'Islanda in Lettonia

Come si vociferava ormai da settimane, gli Europei femminili inizialmente programmati per l'estate 2021, si disputeranno nella stagione successiva.

Tuttavia, a non cambiare saranno sede e giorni.

Il massimo torneo continentale per nazionali, infatti, si disputerà sempre in Inghilterra dal 6 al 31 luglio 2022.

Tale decisione è stata comunicata dal Comitato Esecutivo della UEFA e redatta sul sito Internet ufficiale dell'organo amministrativo, organizzativo e di controllo del calcio europeo.

Inoltre, a non variare saranno anche gli impianti e, di conseguenza, confermati l'American Express Community Stadium di Falmer, il St Mary's Stadium di Southampton, lo Stadium MK di Denbigh, l'AESSEAL New York Stadium di Rotherham, il Bramall Lane di Sheffield, il Leigh Sports Village Stadium di Leigh, l'Old Trafford e il Manchester City Academy Stadium di Manchester, il Brentford Community Stadium di Brentford e, naturalmente, il Wembley Stadium.

In merito al rinvio in questione, Aleksander Čeferin, presidente della UEFA, ha dichiarato: “Quando abbiamo dovuto prendere una decisione urgente sul rinvio degli Europei maschili del 2020, abbiamo sempre avuto in mente l'impatto sugli Europei femminili del 2021. Abbiamo valutato attentamente tutte le opzioni, con il nostro impegno per la crescita del calcio femminile in prima linea nel nostro modo di pensare. Spostando gli Europei femminili nell'anno successivo, ci assicuriamo che la nostra competizione femminile di punta sarà l'unico grande torneo di calcio dell'estate, fornendogli il risalto che merita".

La decisione di spostare gli Europei femminili è arrivata dopo che la UEFA ha annunciato lo scorso 17 marzo che gli Europei maschili del 2020 sarebbero stati rinviati al 2021, a causa dell'emergenza legata al COVID-19 e al dovere della UEFA stessa di proteggere la salute di tutti coloro che erano coinvolti nel gioco, pur consentendo ai campionati nazionali e alle varie competizioni europee di essere portate a termine.

"Vorrei anche ringraziare la Football Association, il comitato organizzatore locale e le nostre Federazioni affiliate, convinti quanto noi che il rinvio al 2022 andrà a beneficio del calcio femminile in generale. La famiglia del calcio ha mostrato ancora una volta unità e ora non staremo ad aspettare solo per un'estate europea del calcio nel 2021, ma anche nel 2022. Siamo grati per la collaborazione della FIFA e della Commonwealth Games Federation, per essere arrivati a queste date.", ha aggiunto.

La nazionale femminile islandese, guidata dal commissario tecnico Jón Þór Hauksson, ha vinto tutte e tre le gare di qualificazione finora disputate nel Gruppo F, così come la Svezia appaiata alle "Stelpurnar Okkar" a 9 punti. Dietro, ma con un incontro in più, l'Ungheria e la Slovacchia con 4 punti e la Lettonia ferma a 0.

Le Fær Øer di John Petersen, invece, sempre con tre match disputati, sono a 0 punti nel Gruppo C. Tre le partite disputate anche dalla Bielorussia con altrettanti punti, seguita dall'Irlanda del Nord con 2 punti e una partita in più. Quattro partite a testa per la Norvegia di María Þórisdóttir e il Galles, rispettivamente con 12 e 8 punti.

Allo stato attuale, in autunno verranno completati i gironi con le nove vincitrici e le tre migliori seconde, non contando i risultati contro la sesta classificata di ogni gruppo, che si qualificheranno direttamente per la fase finale, mentre le sei restanti seconde classificate disputeranno i PlayOff con due partite di andata e ritorno per determinare le ultime tre squadre qualificate su sedici in totale.