FIFA World Cup | L'Islanda agli ottavi di finale se...

Tutti i casi in cui l'Islanda potrebbe qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta
24.06.2018 11:30 di Mattia Giodice Twitter:    Vedi letture
Di Alfreð, l'unico goal finora
Di Alfreð, l'unico goal finora

Martedì sera, alle 20:00 ora italiana, la nazionale maschile islandese guidata dal commissario tecnico Heimir Hallgrímsson sarà di scena alla Rostov Arena di Rostov sul Don, per la terza e ultima giornata nel Gruppo D dei Mondiali, contro la Croazia.

Un appuntamento cruciale per i "Strákarnir Okkar" che, dopo aver conquistato un punto in due partite, frutto del pari (1-1) contro l'Argentina all'esordio, hanno bisogno di una vittoria contro gli slavi e sperare di ricevere buone notizie da San Pietroburgo.

Al Krestovsky Stadium, infatti, come di consueto all'atto finale, si giocherà in contemporanea l'altra gara del medesimo raggruppamento, tra la Nigeria e l'Argentina.

Come detto, l'Islanda non ha il destino nelle proprie mani. 

Attualmente, la Croazia è prima con 6 punti, seguita dalla Nigeria con 3, chiudono proprio gli islandesi e gli argentini con 1.

Per determinare la posizione in classifica delle squadre in ogni girone, viene presa in considerazione, dopo il maggiore numero di punti, la migliore differenza reti.

Tenendo presente che la Croazia è, ormai, irraggiungibile, si farà affidamento sul secondo posto, sperando che la Nigeria non faccia bottino pieno

Islanda e Argentina sono a pari punti, ma i primi sono davanti con una differenza reti in negativo più alta (- 2 vs - 3). 

Dopo l'1-1 dell'Otkrytie Arena di Mosca, la Nigeria si è imposta alla Volgograd Arena di Volgograd per 2-0, quindi l'Islanda ha una differenza reti di - 2, in quanto ha subito tre goal e realizzato solo uno con Alfreð Finnbogason.

L'Argentina passò in vantaggio con Sergio Agüero, ma al Nizhny Novgorod Stadium di Nizhny Novgorod ha subito un netto 0-3 dalla capolista, di conseguenza ha una differenza reti di - 3, dopo aver incassato quattro goal e segnato gli stessi dei rivali islandesi, ossia uno.

Il modo più semplice per evitare calcoli, sarebbe passare il turno con un doppio 1-0 in Islanda - Croazia e Nigeria - Argentina

Con identico risultato nei due campi, 1-0 e 0-1, 2-0 e 0-2, 2-1 e 1-2 e così via, l'Islanda sarebbe qualificata agli ottavi di finale.

Naturalmente, oltre a replicare il punteggio dei sudamericani, l'Islanda si qualificherebbe anche superandolo.

Vale a dire 2-0 e 0-1, ad esempio. L'importante sarà avere una differenza reti, in positivo o in negativo, migliore degli argentini. 

Se l'Argentina non dovesse vincere contro la Nigeria, a quel punto l'Islanda potrebbe qualificarsi solo se il match di San Pietroburgo terminasse in parità, con qualsiasi punteggio. 

La Nigeria ha una differenza reti pari a 0, frutto di due goal subiti contro la Croazia al Kaliningrad Stadium di Kaliningrad e altrettanti realizzati proprio contro gli islandesi venerdì scorso. 

È evidente, però, che in questo caso l'Islanda, partendo da una differenza reti di - 2, debba vincere almeno 3-0 per essere certa di superare gli africani, o con tre goal di scarto, ad esempio 4-1, 5-2 ecc.

Tuttavia, la FIFA prevede come terzo criterio di qualificazione il maggior numero di reti segnate.

Dopo 180 minuti, l'Islanda ha realizzato una rete come l'Argentina, quindi sempre una in meno della Nigeria.

Se la Nigeria dovesse impattare sullo 0-0 e l'Islanda vincere 2-0, passerebbero ugualmente i secondi perché andrebbero a tre goal fatti contro i due nigeriani, andando ad annullare il precedente criterio.

Chiaro che se Nigeria - Argentina finisse 2-2 e l'Islanda riuscisse a superare la Croazia per 2-0, passerebbero i primi, in quanto avrebbero realizzato quattro goal contro i tre islandesi, e si ritornerebbe al primo criterio per proseguire nel torneo.

Il numero di goal realizzati con l'Argentina è pari, uno contro uno, quindi i sudamericani scavalcherebbero sempre l'Islanda con un risultato migliore.

Ciò significa che se l'Islanda vincesse 1-0 contro la Croazia, ma l'Argentina conquistasse i tre punti grazie ad un 2-0, passerebbero i secondi.

Un ulteriore criterio riguarda la classifica avulsa, dunque il maggiore numero di punti negli scontri diretti, la migliore differenza reti negli scontri diretti e il maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate.

Nel primo caso, Islanda e Argentina avrebbero un punto a testa, ma l'Islanda sarebbe dietro alla Nigeria di tre punti, nel secondo, Islanda e Argentina sarebbero ancora una volta in parità, considerando l'1-1 di Mosca, ma la Nigeria sarebbe in una posizione migliore rispetto all'Islanda, che non va considerata dopo aver già detto il primo punto e vale lo stesso discorso per il terzo.

Il penultimo criterio riguarda il maggiore numero di punti fair play, secondo quanto segue:

• cartellino giallo: - 1 punto;

• cartellino rosso indiretto (doppio cartellino giallo): - 3 punti;

• cartellino rosso diretto: - 4 punti;

• cartellino giallo più cartellino rosso diretto: - 5 punti.

L'Islanda, rispetto a quanto visto due anni fa in Francia per gli Europei, non ha ancora ancora avuto un cartellino giallo. 

L'Argentina non ha avuto ammoniti contro gli islandesi, ma sono stati tre contro la Croazia agli indirizzi di Nicolás Hernán Gonzalo OtamendiGabriel Iván MercadoMarcos Javier Acuña.

Per la Nigeria è stato ammonito William Troost - Ekong contro la Croazia e Brian Oladapo Idowu contro l'Islanda.

Finora, nessuna delle tre squadre ha avuto cartellini rossi. 

L'ultimo criterio riguarda il sorteggio effettuato dal comitato FIFA, presumiamo con la monetina, come da prassi.

L'unica squadra che potrebbe ancora arrivare prima, andando ad insidiare i piani della Croazia, è la Nigeria.

Di seguito, la situazione momentanea in classifica nel dettaglio.