Meistarakeppni kvenna 2020 | Valur - Selfoss, le amaranto si aggiudicano il trofeo in rimonta

Ennesimo successo per il Selfoss, dopo la scorsa Mjólkurbikar kvenna.
06.06.2020 19:50 di Mattia Giodice Twitter:    Vedi letture
Anna María, in goal all'80°
Anna María, in goal all'80°

Nella giornata odierna, alle 18:00 ora italiana, il primo appuntamento ufficiale, per ciò che concerne il calcio femminile in Islanda, ha visto la disputa della Meistarakeppni kvenna.

Il prestigioso trofeo messo in palio tra la vincitrice della scorsa Pepsi Max deild kvenna, ossia il Valur, e dell'ultima Mjólkurbikar kvenna, ovvero il Selfoss, assegnato all'Origo völlurinn, è terminato con il risultato di 1-2.

Il Valur ha iniziato con la sua classica formazione tipo, 4-3-3, Hallbera Guðný Gísladóttir capitano, al posto della ritirata Margrét Lára Viðarsdóttir, e Ásdís Karen Halldórsdóttir gettata nella mischia, a differenza di Ída Marín Hermannsdóttir, ma anche di Dóra María Lárusdóttir.

In panchina Aldís Guðlaugsdóttir, come secondo portiere, e non Bryndís Lára Hrafnkelsdóttir, annunciata in settimana.

Il Selfoss, schierato col 4-5-1, con le statunitensi Kaylan Jenna Marckese e Tiffany Janea McCarty, oltre che Anna Björk Kristjánsdóttir, Barbára Sól Gísladóttir Hlíðdal, Clara Sigurðardóttir, Dagný Brynjarsdóttir e Hólmfríður Magnúsdóttir regolarmente presenti e, di conseguenza, tutte le sue stelle schierate dal primo minuto.

Probabilmente, unica eccezione rappresentata da Magdalena Anna Reimus.

Nelle battute iniziali, il Valur si è mosso con Hlín Eiríksdóttir e Fanndís Friðriksdóttir, ma anche con la stessa Ásdís Karen, mentre il Selfoss ha risposto con Tiffany Janea, su un calcio di punizione invitante che, però, non ha sorpreso Sandra Sigurðardóttir.

All'11°, Hlín è andata al tiro da posizione invitante, ma la sfera è terminata sulla retroguardia amaranto.

Un minuto dopo, Hallbera ha messo un pallone invitate per Hlín, quest'ultima ha servito di sponda Elín Metta Jensen, la quale non ha trovato il guizzo vincente.

Al 14°, dopo una bella azione delle "Valskonur", Fanndís ha concluso in maniera potente e precisa verso la porta del Selfoss, ma Kaylan Jenna le ha negato la gioia del goal.

Al 21°, Elín Metta si è portata sul fondo, si è accentrata sul sinistro e, con il piede più debole, ha sfiorato il palo.

Al 25°, il primo squillo del Selfoss. Rinvio in profondità di Tiffany Janea, palla raccolta da Clara, che ha appoggiato immediatamente per Dagný. L'ex Portland Thorns è andata al tiro, ma non ha sorpreso l'attenta Sandra.

Al 37°, l'episodio che ha sbloccato la sfida. Hlín si è spinta in avanti, ha servito in mezzo Elín Metta, che si è girata e, proprio di sinistro, ha concluso trovando l'angolo più lontano della porta difesa da Tiffany Janea, per il vantaggio delle campionesse d'Islanda.

Anna María Friðgeirsdóttir ha avuto una bella intuizione, servendo Dagný in profondità, al 42°, che ha toccato quanto basta per spedire in rete, ma ha dovuto fare i conti con l'opposizione di Sandra.

Nel pieno recupero della prima frazione, Fríða ha mancato l'appuntamento con la palla in una situazione davvero interessante, dopo che Guðný Árnadóttir non vi era arrivata nell'anticipo.

Al nuovo ingresso in campo, subito una buona opportunità per il Selfoss, con Barbára Sól Gísladóttir Hlíðdal che, dopo aver ricevuto una palla invitante da Tiffany Janea, si è ritrovata in area avversaria, ma anticipata dalla retroguardia del Valur.

Un Selfoss, decisamente, diverso e molto più propositivo nella ripresa, al contrario del Valur, forse sorpreso dalla ripartenza amaranto.

Non a caso, al 52°, l'episodio che ha riscritto le sorti del match. Fríða si è spinta sulla corsia di sinistra, ha prima superato Elísa Viðarsdóttir e poi servito Tiffany Janea. Quest'ultima, si è liberata di due difensori occorsi su di lei e ha calciato verso l'angolo più lontano, dove Sandra non ha potuto fare nulla, se non raccogliere la sfera dalla porta, per il goal del pari.

Cinque minuti dopo, grande occasione capitata sui piedi di Fanndís, la quale ha ricevuto palla da Elín Metta, calciato di prima intenzione, ma spedito a lato.

Al 63°, la prima sostituzione del match, con Ída Marín chiamata in causa da Pétur Pétursson, in luogo di Málfríður Anna Eiríksdóttir, ma due minuti dopo ha lasciato il campo anche Ásdís Karen, sostituita da Dóra María.

Alfreð Elías Jóhannsson, invece, ha effettuato il primo cambio al 66°, con Magdalena Anna al posto di Bergrós Ásgeirsdóttir.

Tale sostituzione ha permesso a Barbára Sól di arretrare a terzino e a Magdalena Anna di portarsi più avanti.

Al 70°, due ghiotte opportunità in sequenza per il Valur. Elín Metta, dopo aver servito Hlín, che ha calciato e trovato l'opposizione di Kaylan Jenna, ci ha riprovato sulla ribattuta, ma la sfera è terminata di poco a lato.

All'80°, il gelo all'Origo völlurinn. Le amaranto, infatti, si sono portate in vantaggio, ribaltando il risultato con il guizzo di Anna María Friðgeirsdóttir. Dopo un'azione confusionaria, la sfera è terminata sui piedi di Anna María che, dalla distanza e senza pensarci due volte, ha calciato subito in porta, trovando spiazzata Sandra.

Il Valur ha cercato di rispondere con la freschezza di Diljá Ýr Zomers, entrata al posto di Fanndís.

Tuttavia, all'81° sarebbe potuto arrivare anche il tris, ma Fríða ha fallito da buona posizione, pur trovando un'attenta Sandra, in questa circostanza.

All'86°, Þóra Jónsdóttir ha rimpiazzato Dagný e, nel mentre, il Valur è passato ad un offensivo 4-1-3-2, alla ricerca del nuovo pareggio nel finale.

All'88°, Ída Marín ha calciato in porta da buona posizione, ma la risposta di Kaylan Jenna è stata davvero provvidenziale.

Al 91°, invece, Unnur Dóra Bergsdóttir ha sostituito Clara Sigurðardóttir.

I tre minuti di recupero, non sono stati sufficienti per cambiare, nuovamente, il punteggio e così il Selfoss si è aggiudicato la Meistarakeppni kvenna, dopo una grande prova di carattere, di attesa e momenti giusti in cui colpire.

Per il Valur, un passo falso, ma la sconfitta è arrivata contro una diretta concorrente per la Pepsi Max deild kvenna e ci sarà da lottare quest'estate, in un campionato tra i più livellati di sempre.

| IL TABELLINO DEL MATCH |

Valur - Selfoss = 1-2 (Elín Metta Jensen al 37°, Tiffany Janea McCarty al 52°, Anna María Friðgeirsdóttir all'80°).

Valur (4-3-3): 1. Sandra Sigurðardóttir; 7. Elísa Viðarsdóttir, 21. Lillý Rut Hlynsdóttir, 4. Guðný Árnadóttir, 11. Hallbera Guðný Gísladóttir; 27. Ásgerður Stefanía Baldursdóttir, 8. Ásdís Karen Halldórsdóttir (22. Dóra María Lárusdóttir, dal 65°), 18. Málfríður Anna Eiríksdóttir (9. Ída Marín Hermannsdóttir, dal 63°); 32. Fanndís Friðriksdóttir (77. Diljá Ýr Zomers, dall'80°), 10. Elín Metta Jensen, 14. Hlín Eiríksdóttir.
A disposizione: 16. Aldís Guðlaugsdóttir, 3. Arna Eiríksdóttir, 15. Bergdís Fanney Einarsdóttir, 44. Málfríður Erna Sigurðardóttir.
Allenatore: Pétur Pétursson.

Selfoss (4-5-1): 1. Kaylan Jenna Marckese; 7. Anna María Friðgeirsdóttir, 29. Anna Björk Kristjánsdóttir, 24. Áslaug Dóra Sigurbjörnsdóttir, 6. Bergrós Ásgeirsdóttir (18. Magdalena Anna Reimus, al 66°); 12. Dagný Brynjarsdóttir (21. Þóra Jónsdóttir, all'86°), 14. Karitas Tómasdóttir; 26. Hólmfríður Magnúsdóttir, 8. Clara Sigurðardóttir (15. Unnur Dóra Bergsdóttir, dal 91°), 10. Barbára Sól Gísladóttir Hlíðdal; 4. Tiffany Janea McCarty.
A disposizione: 13. Margrét Ósk Borgþórsdóttir, 16. Selma Friðriksdóttir, 20. Helena Hekla Hlynsdóttir, 22. Erna Guðjónsdóttir.
Allenatore: Alfreð Elías Jóhannsson.