Berglind Björg Þorvaldsdóttir alla RÚV: "Milan? Non era niente di simile a quello che avevo visto con il Verona"

L'attaccante islandese, ex AC Milan, ha discusso con i colleghi della RÚV circa la sua esperienza in Italia e non solo.
25.05.2020 10:00 di Mattia Giodice Twitter:    Vedi letture
Berglind Björg con le 'Blikar'
© foto di Hafliði B. - Fótbolti.net
Berglind Björg con le 'Blikar'

L'attaccante islandese Berglind Björg Þorvaldsdóttir, raggiunta dai colleghi della RÚV, ha affermato che è stato incredibile essere al Milan nel bel mezzo dell'emergenza legata al COVID-19.

Come noto, ora è tornata al Breiðablik e disputerà la Pepsi Max deild kvenna con le Blikar in estate, cercando di riprendere il titolo sfuggito la scorsa stagione, dopo un entusiasmante duello con il Valur, ma non ha escluso di tornare un giorno in Italia.

Berglind Björg si è trasferita all'AC Milan a gennaio, con la formula del prestito.

Questa è stata la seconda esperienza per lei in Italia ma, come ricorda l'emittente di stato islandese, a settembre 2017, insieme ad Arna Sif Ásgrímsdóttir, aveva vissuto un breve periodo non proprio fortunato a Verona, quando la squadra era ancora AGSM e non Hellas.

Quei mesi si trasformarono ben presto in un incubo. Non furono rispettati gli accordi presi, gli stipendi non pagati nelle date previste e le strutture orribili, dalla ricostruzione della RÚV.

Solo dopo diverse settimane, riuscirono ad annullare i contratti con il club.

Di conseguenza, era normale per lei valutare con attenzione l'offerta dall'Italia, prima di accettare l'ennesimo trasferimento.

"Sono andata qualche giorno prima per dare un'occhiata, perché la mia esperienza con l'Italia non era stata buona. Ma non era niente di simile a quello che avevo visto con il Verona.", ha commentato Berglind Björg, a tal proposito.

Così, lo scorso 20 gennaio, l'Eyjakona ha disputato la sua prima partita per il Milan, contro la Roma.

Le giallorosse erano in vantaggio, 2-1, fino a pochi istanti dalla fine dell'incontro, ma Berglind Björg, proprio nel finale di gara, ha realizzato una doppietta e regalato tre punti alla sua nuova squadra, utili e decisivi nella lotta con la Fiorentina Women's e la stessa Roma per un posto nella prossima UEFA Women's Champions League, se la Serie A dovesse ripartire.

Esordio che non ha tardato a far impazzire i tifosi del Milan, che l'avevano già cercata su ogni social e accettata a dovere.

"Dopo che è diventato ufficiale il mio passaggio e la conseguente firma sul contratto, il mio Instagram è esploso.". ha risposto Berglind Björg, citando anche il fatto che molti tifosi, ma anche all'interno della squadra, la chiamavano solo con il secondo nome "Björg" ed, erroneamente, "Thor" per abbreviare ciò che, a detta loro, era un cognome e immaginavano, una volta scoperto che fosse il patronimico, che il padre si chiamasse come il Dio del tuono e della tempesta e non Þorvaldur, come è in realtà.

Il COVID-19 ha preso rapidamente il sopravvento a marzo e l'Italia è rimasta gravemente colpita dal virus.

Berglind Björg, per la sospensione dovuta alla pandemia, è riuscita a giocare solo cinque partite con la squadra.

Il prosieguo non è stato assolutamente facile, in quanto ha trascorso dieci settimane in isolamento con il difensore norvegese Stine Hovland.

"Sì, l'Italia mi ama. È stato terribile, ho attraversato l'intera scala emotiva. Sono all'università, quindi ho potuto studiare e ho anche cercato di tenere il passo correndo giù per la cantina. Mi ha salvato la vita stare con qualcuno, non avrei mai potuto farlo da sola.", ha dichiarato.

Berglind Björg, nel solo campionato islandese, ha realizzato sedici goal in diciassette incontri la scorsa estate, vincendo la classifica marcatrici in coabitazione con Elín Metta Jensen e Hlín Eiríksdóttir del Valur e ci si aspetta grandi cose da lei anche nel 2020.​​​​​​​

Sabato 13 giugno, alle 15:00 ora italiana, il Breiðablik ospiterà l'FH, al Kópavogsvöllur di Kópavogur, nel primo turno di Pepsi Max deild kvenna.

Berglind Björg non ha escluso di tornare in Italia per la terza volta, Paese che ha imparato a conoscere sempre più e di cui ne ha lodato le gesta della nazionale di Milena Bertolini, agli scorsi Mondiali in Francia, ma questo e altro può essere visto integralmente sul sito Internet della RÚV, cliccando al seguente link: "„Ítalía elskar mig“".​​​​​​​