Betri Deildin Menn 2020 | Terza giornata, B36 e KÍ fanno bottino pieno. Prima vittoria per l'EB/Streymur

Quasi del tutto completato il terzo turno di Betri Deildin Menn.
23.05.2020 20:45 di Mattia Giodice Twitter:    Vedi letture
Buona prova del KÍ
Buona prova del KÍ

Nella giornata odierna, dopo l'anticipo di ieri sera, al Sarpugerði di Norðragøta, tra il Víkingur e l'NSÍ (CLICCA QUI), si sono disputate altre tre gare, per ciò che concerne il terzo turno di Betri Deildin Menn.

Alle 15:00 ora italiana, il B36 ha ospitato lo Skála, al Gundadalur di Tórshavn. Gli uomini di Jákup á Borg hanno cercato di imporre il proprio gioco fin dalle prime battute, ma gli ospiti, come la scorsa settimana, si sono ben allineati in difesa, chiudendo le linee di passaggio, e avviandosi in contropiedi sempre pericolosi. In uno di questi, Jan Ingason Hansen ha trovato il goal del vantaggio, con una bella conclusione di destro al 15°. Vari capovolgimenti di fronte sono stati il monologo della gara, soprattutto nel primo tempo, ma lo Skála è stato costretto ad effettuare due sostituzioni per infortunio. Jóhan Waag Høgnesen è uscito al 16° per Teitur Poulsen, mentre Andreas Egeberg Jacobsen per Poul Kallsberg al 41°. Probabilmente, questi inconvenienti hanno anche distratto la squadra e i bianconeri ne hanno approfittato, senza accusare il colpo, e in venti minuti sono stati pressoché perfetti andando in rete in quattro circostanze e avendo anche opportunità per realizzarne altre. Árni Frederiksberg, aiutato anche dal palo, ha trovato il goal del pari in mischia al 25°, il polacco Michał Damian Przybylski è stato autore di un bel goal per il raddoppio al 36°, due minuti prima del guizzo del danese Sebastian Pingel. Alex Mellemgaard ha battuto Bárður á Reynatrøð al 45°. Alla ripresa, il B36 ha gestito il vantaggio e ha cercato, più volte, di ampliarlo. A parte un goal annullato, però, non sono riusciti nell'intento fino al 73°, quando Meinhard Egilsson Olsen ha trovato un goal capolavoro dalla sinistra e accentrandosi sul destro, decisamente imparabile per Bárður. Ha diminuito lo svantaggio Niels Pauli Bjartalíð Danielsen su calcio di rigore, all'83°, ma Ragnar Samuelsen, un minuto dopo, ha realizzato la rete del definitivo 6-2.

Alle 17.00 ora italiana, invece, l'ÍF ha incontrato i campioni in carica del , al Fløtugerði di Fuglafjørður. I biancorossi hanno impostato una gara prettamente difensiva, forti anche della grande pressione esercitata dagli ospiti, i quali hanno sempre avuto il pallino del gioco e creato diverse occasioni da rete. In particolare, i riferimenti offensivi Patrik Johannesen e il norvegese Ole Erik Midtskogen, tra i più ispirati. Al 26°, Jóannes Bjartalíð ha ricevuto un cross dalla sinistra di media altezza e, davanti al serbo Miloš Budaković, non ha sbagliato. L'ÍF aveva avuto una buona chance con l'altruismo dell'altro serbo, il capocannoniere Uroš Stojanov, che, con una sponda, aveva messo Dánjal á Lakjuni nelle condizioni di non fallire, ma Kristian Joensen non era stato dello stesso avviso. Tuttavia, sessanta secondi dopo il vantaggio del , lo stesso Uroš, di testa, ha ristabilito la parità. Il monologo del match non è mai cambiato fino a quando, a un minuto dal termine della prima frazione, Patrik ha calciato una punizione forte, ma centrale, e facile preda di Miloš che, però, sulla ribattuta ha trovato Jákup Biskopstø Andreasen. Il ventunenne ha calciato di prima intenzione, trovando lo sfortunato tocco decisivo di Sjúrður Pauli Nielsen, che aveva già sfiorato un autogoal precedentemente, e ha riportato avanti i suoi. Ennesimo vantaggio che sarebbe potuto arrivare già al 29°, quando l'italo - albanese Alessio Hyseni ha avuto una ghiotta opportunità neutralizzata da Miloš. Dopo l'intervallo, proprio Alessio Hyseni ha lasciato il campo per scelta tecnica, sostituito da Steinbjørn Olsen. Le intenzioni delle due compagini non sono mutate e, non a caso, Ísak Simonsen ha colpito un palo al 62°, mentre l'ÍF si è reso pericoloso solo con un tiro di Sjúrður Pauli, non eccessivamente difficile da controllare per Kristian, al 73°. Páll Andrasson Klettskarð, entrato per il montenegrino Boris Došljak al 69°, si è conquistato un calcio di rigore, che sempre Jóannes non ha fallito, al 77°. Lo stesso Páll ha chiuso definitivamente i conti, per il 4-1 finale, con un diagonale dalla destra all'84°.

Alle 19:00 ora italiana, l'ultimo incontro di giornata ha visto protagoniste l'EB/Streymur e il TB, al við Margáir di Streymnes. Tra le due squadre, come prevedibile, c'era sicuramente grande voglia di scrollarsi di dosso lo 0 dai punti conquistati, ma anche un certo timore di fallire nell'intento e la sfida, seppur a tratti divertente, è stata una partita a scacchi, con situazioni interessanti da ambo i lati, ma nessuna pronta a colpire. A sbagliare di meno sono stati i nerazzurri, che hanno colpito nel finale di tempo, al 40° e al 44°, con due conclusioni di Gutti Dahl-Olsen e Niklas Tummasarson Kruse. La seconda frazione, non è stata così tanto diversa dalla prima, ma certamente più movimentata e con la netta sensazione che avremmo visto qualche goal da lì a poco. Previsione non azzeccata, dal momento che il punteggio non è cambiato e i padroni di casa si sono imposti, così, con il risultato di 2-0.