ESCLUSIVA AF.it | Fantacalcio islandese 2020 - Draumaliðsdeild Eyjabita e Draumaliðsdeild 50skills. Le scelte del direttore

Mattia Giodice, il direttore della redazione di AtlanticFootball.it, ha rivelato le proprie squadre.
09.06.2020 17:00 di Redazione AtlanticFootball.it Twitter:    Vedi letture
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Come, ormai, noto ai nostri lettori, oltre al Færøyene Fantasy (CLICCA QUI), già da qualche settimana è online il Draumaliðsdeild Eyjabita, ossia il Fantacalcio maschile islandese, e ora anche il Draumaliðsdeild 50skills, controparte al femminile, organizzati, i due dell'isola, dalla testata giornalistica online "Fótbolti.net", quest'ultimo incentrato sulla Pepsi Max deild kvenna, la quale partirà nel mese di giugno, in collaborazione con 50skills, una piattaforma di reclutamento progettata per applicazioni di messaggistica, schede di lavoro e condivisione dei lavori attraverso i social media.

Nella nostra guida introduttiva, è possibile consultare ogni passo da compiere circa l'iscrizione, il regolamento ufficiale e tutto ciò che concerne la creazione della squadra e relativa formazione, oltre ai vari altri aspetti leggibili cliccando ai seguenti link:

• "Fantacalcio islandese 2020 | Guida introduttiva al Draumaliðsdeild Eyjabita".
• "Fantacalcio islandese 2020 | Guida introduttiva al Draumaliðsdeild 50skills".

Naturalmente, siamo sempre a disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento e potete contattarci ai nostri indirizzi in ogni istante e, nel mentre, ricordiamo che potete iscrivervi alla nostra lega utilizzando i codici 6SeVJU8eTD, per il maschile, e 6LdB6F8jaX, per il femminile.

All'interno del secondo articolo a cui facevamo riferimento, notate che parliamo anche di alcune delle giocatrici con il valore economico più alto e di ruoli mutati rispetto alla scorsa estate, e poi corretti, alcuni.

Oltre ai preziosi consigli sui giocatori (CLICCA QUI) e le giocatrici (CLICCA QUI) da acquistare, chiesti agli esperti del calcio sull'isola, anche il nostro direttore, Mattia Giodice, ha voluto rivelare le sue scelte e le relative motivazioni, con due sorprese, non tanto nei nomi, ma nelle creazioni delle squadre.

Di seguito, il commento del direttore e le immagini delle rose al completo.

"Quest'anno ho voluto fare qualcosa di diverso per il Fantacalcio islandese, che poi altro non è se non una rivisitazione di ciò che ho fatto al Fantacalcio femminile italiano, dove partecipo, regolarmente, ogni anno, senza, però, mai tradire Odino.

Anziché creare le solite due squadre, una per il maschile e una per il femminile, ho ben pensato di creare due Prime Squadre e due Under 21.

Ciò è dovuto al fatto che, soprattutto nel femminile, ero abbastanza indeciso in positivo, su alcune scelte. Credo che lasciare fuori determinate giocatrici sia delittuoso e, quindi, ho fatto un mix, dopo accurate scelte.

Naturalmente, credo sia anche superfluo dirlo, il nome della squadra è, come al solito, Víkingur Grímsey e, molto probabilmente, qualcuno commenterà dicendo che ci sono più giocatori e giocatrici nelle mie squadre che abitanti a Grímsey, ma Odino vi perdonerà l'infelice battuta fuori luogo.

Per il Draumaliðsdeild Eyjabita sono andato sull'istinto e, solo in parte, sul cuore.

Il cuore perché considero Aron Snær Friðriksson un gran talento e, dopo un anno difficile, quest'anno si dovrà riscattare e farà una grande stagione. Potrebbe prendere qualche goal in più rispetto ad altri portieri? Potrebbe anche essere votato migliore in campo o secondo migliore, in realtà. Invece, ho dovuto scegliere Hjörvar Daði Arnarsson come secondo, perché volevo spendere quattro crediti e, in caso di catastrofi generali tra Fylkir e HK, lui è ottimo a risolvere i problemi.

L'istinto perché, passando alla difesa, Kennie Knak Chopart è un difensore che non è un difensore, un terzino che non è un terzino. Insomma, qualcuno che può segnare, fare assist, essere tra i migliori in campo. Secondo me, non può non essere preso. Ok, Mikkel Mena Qvist potrebbe lasciare ad agosto, o forse no. Nel frattempo, per due mesi puoi avere in squadra un difensore pulito, forte, tecnico, può anche segnare qualche goal e fare assist, soprattutto nelle rimesse lunghe. Costa solo 5,5 crediti ed è stato il secondo giocatore che ho scelto per la difesa, ma solo perché Kennie lo prendo senza nemmeno guardare. Orri Sigurður Ómarsson lo ritengo tra i difensori centrali più forti del campionato e di sicuro è sul podio, in questo senso. Può creare anche dei pericoli in avanti. Prende qualche cartellino di troppo, essendo un difensore centrale? Una sfida devi anche vincerla e questa lo è, ma al Valur non è tanto chiamato a lottare, in quanto i 'Valsmenn' sono una squadra votata all'attacco. Inoltre, giocando al Valur, potrebbe prendere pochi malus nei goal subiti e il costo è molto basso, per le sue qualità. Leó Ernir Reynisson a me entusiasma tanto e, di conseguenza, ho voluto provarlo nella mia difesa, per soli quattro crediti, sperando che possa avere dei minuti, così da schierarlo, se ce ne sarà bisogno. Óli Valur Ómarsson sembrerebbe un riempitivo da quattro crediti, ma in realtà è un ragazzo molto interessante. Ha già esordito in Prima Squadra e ha fatto qualche spezzone in Lengjubikar karla. Chissà se non avrà qualche altra chance, con un minutaggio diverso, anche in questa Pepsi Max deild karla.

A centrocampo, quest'anno non ci sono stati ragionamenti particolari. I posti disponibili erano quattro, poiché Hilmar Árni Halldórsson è una tappa obbligata. Obbligata e più scontata della battuta 'È vicino a Padova, l'Islanda', quando ci si ricorda la città italiana dove si è giocato l'ultimo, e unico, Italia - Islanda. Chi mi conosce sa che Sigurður Egill Lárusson è il mio centrocampista preferito. Lo ritengo praticamente perfetto, ma il fratello di Dóra María Lárusdóttir ha tanta concorrenza quest'anno, e temo qualche panchina di troppo. Ásgeir Sigurgeirsson, vedi (quasi) Siggi, ma inizialmente infortunato, di conseguenza, ho avuto il lampo di genio di puntare sulla freschezza del Víkingur R. Si tratta di giovani che si stanno ben comportando e faranno un gran campionato, grazie anche al loro grande allenatore, e ho scelto i due miei pupilli: Ágúst Eðvald Hlynsson e Viktor Örlygur Andrason. Volevo concludere con Rodrigo Gómes Mateo perché è un centrocampista ordinato, pulito e valido tecnicamente che, in maniera silenziosa, può avere ottime possibilità di rientrare nel gruppo dei migliori in campo, ma alla fine ho scelto, per lo stesso prezzo, Atli Sigurjónsson che, a quanto detto, ci aggiunge il fatto di essere più offensivo, giocare in una squadra, il KR, che potrebbe prendere meno goal, lui farne diversi, servire i compagni ed essere tra i migliori in campo. Ha già fatto bene in Meistarakeppni karla ed è un giocatore che ho sempre ammirato. Grímur Ingi Jakobsson, invece, credo possa avere spazio al Grótta, ogni tanto, ma non dovrebbero esserci problemi di inferiorità numerica.

In avanti, avrei preso Óttar Magnús Karlsson ma, giustamente, il prezzo è spropositato e mi sono dovuto accontentare, 'solo', di Tryggvi Hrafn Haraldsson che, a mio avviso, potrà fare davvero bene, quest'anno. Non credo di dover spiegare il motivo delle scelte di Patrick Pedersen e Thomas Mikkelsen, che lotteranno per la classifica marcatori fino all'ultima giornata, altrimenti non ci capiamo nulla.

Loro due, oltretutto, a seconda di come immagino le partite, si alterneranno la fascia di capitano.

Capitolo Under 21 maschile.

Per Hjörvar Daði Arnarsson, secondo portiere, potrei ripetere quanto detto di lui precedentemente, ma Hákon Rafn Valdimarsson è l'estremo difensore più talentuoso d'Islanda, in questo momento. Sarà una stagione in cui dovrà dare il meglio di se stesso e anche oltre con il Grótta e io sono convinto che continuerà a stupire e sarà, diverse volte, tra i migliori in campo.

Logi 'LuigiTómasson è il difensore su cui punto tanto. I motivi sono stati mostrati lo scorso anno, ma credo che, ormai, sia cresciuto e pronto a confermare il suo potenziale e realizzare altri goal capolavoro. Prima di lui, però, Finnur Tómas Pálmason, una garanzia nella retroguardia del KR e sempre un piacere ammirarlo. Jón Gísli Eyland Gíslason è un po' il mio protetto, in quanto sono uno dei suoi più grandi estimatori da tempi non sospetti e ho sfruttato questa occasione. Karl Friðleifur Gunnarsson avrebbe potuto disputare dei minuti con il Breiðablik e sarà un punto fermo del Grótta, senza dimenticare Atli Barkarson, tornato in patria, e desideroso di mettersi in mostra.

A centrocampo, c'era l'imbarazzo della scelta per qualità tecnica. Non ho voluto riprendere i gioiellini rossoneri, così da non copiare la Prima Squadra, avendolo, in parte, già fatto nel femminile. Quindi, sono partito con Daníel Hafsteinsson, un punto fermo che farà grandi cose all'FH. Ho continuato con gli esterni Jónatan Ingi Jónsson e Alex Þór Hauksson, in grado di segnare, fare molti assist ed essere tra i due migliori in campo. Stefán Teitur Þórðarson è in grado di fare grandi cose e trascinare i gialloneri. È un 1998, ma ha ancora ventun'anni ed è una componente importante della nazionale islandese Under 21 e non potevo non prenderlo. Valgeir Valgeirsson è stato il giovane più sorprendente della scorsa stagione e ora ci si aspetta conferme e io ci punto molto.

Tra gli attaccanti, ho scelto Sölvi Björnsson, come riserva, in quanto giocherò con il 3-5-2, solo in questo caso, perché non escludo che possa avere spazio, durante l'estate. Mentre, ho puntato su Brynjólfur Andersen Willumsson, in quanto sono molto curioso di vedere come si comporterà in questa stagione e nutro grandi aspettative. Anche e non solo, con l'infortunio di Elfar Árni Aðal­steins­son, si ipotizza una buona annata per Nökkvi Þeyr Þórisson al KA e io ero molto stuzzicato dal prenderlo, per buttarlo nella mischia, e così è stato.

I capitani, alternati a seconda delle sensazioni del momento, saranno Brynjólfur e Stefán Teitur, molto probabilmente.

Mi sono avanzati anche 6 crediti. Incredibile, ma vero.

Prima squadra femminile.

Il ragionamento un po' complesso descritto in apertura, che poi mi ha portato a creare l'Under 21, femminile e anche maschile, vede Auður Sveinbjörnsdóttir Scheving come primo portiere. Un giovane estremo difensore islandese così forte non si vedeva da diverso tempo all'ÍBV. Quest'anno, sarà un anno molto importante per lei. Sarà il primo anno da titolare indiscussa in Pepsi Max deild kvenna, in una squadra che viene ipotizzata a lottare per la retrocessione e tante occasioni per mettersi in luce. Non escludo la sua presenza tra le migliori in campo, in diverse circostanze. Come secondo portiere, credo che, in caso di estrema necessità, possa essere Guðný Geirsdóttir a subentrare e, quindi, l'ho scelta.

Nel reparto arretrato, si parte dal presupposto che Gabriela Guillén Álvarez se non è la miglior giocatrice straniera del campionato, quest'anno, è almeno sul podio. Un terzino fantastico, che ho visto spesso giocare in nazionale. Tecnica, velocità, assist e, perché no, goal. Giocatrice molto offensiva, una specie di Alia Guagni costaricana. Mi aspetto tantissimo da lei e so che può dare veramente tanto. Presa! Áslaug Dóra Sigurbjörnsdóttir, da quando il Selfoss è tornato in Pepsi Max deild kvenna, è sempre stata nella mia squadra e con ottimi risultati. Ci si aspetta una grande stagione quest'anno e, trascinata da Anna Björk Kristjánsdóttir, potrà imparare i segreti del mestiere e consacrarsi definitivamente. Se le amaranto lotteranno per vincere il campionato, molto passerà anche dalla difesa. Katla María Þórðardóttir farà parlare molto di sé, in una squadra composta da un bel mix di giovani ed esperte, che saranno subito dietro le big, pronte a dar fastidio e cercare di fare ciò che il Selfoss ha fatto la scorsa stagione. Lei sarà fondamentale nell'intento e avrà molti occhi puntati addosso. Lovísa María Hermannsdóttir, per soli 4 crediti, credo sia un'ottima scelta e mi aspetto tanto da lei e so che può dare tanto, mentre credo che Sonja Lind Sigsteinsdóttir possa avere il suo spazio nello Stjarnan, che sta cercando di rinascere, dopo vari problemi, e non la ritengo affatto una riempitiva.

Se ne può parlare per quanto tempo si crede, ma è davvero inconcepibile ragionarci ore e ore senza arrivare a conclusione, a centrocampo. Non esiste lasciare fuori Dagný Brynjarsdóttir. In Islanda, è tornata una giocatrice che, insieme a Sara Björk Gunnarsdóttir, è la migliore centrocampista islandese, e non solo. Già averla in campo deve rappresentare un onore. A lei, ho affiancato Hlín Eiríksdóttir, dopo una stagione straordinaria, e che, con ogni probabilità, è pronta a ripetere. Riesce ad entrare spesso nelle migliori giocatrici di giornata e a fare assist, oltre a diversi goal. Per Ída Marín Hermannsdóttir io, onestamente, mi sento di dire ciò che ho appena detto di Dagný e Sara Björk. Certo, lo sarà in futuro, ma lo sarà. Diventerà una delle migliori giocatrici della nazionale e un punto fermo di essa. Quest'anno, sarà un campionato importantissimo per lei. Snædís Ósk Aðalsteinsdóttir è sempre divertente da guardare. Può fare bene e dare parecchie soddisfazioni, con un costo davvero irrisorio, e il Þór/KA ha una grande considerazione di lei. Occasione che non potevo lasciarmi sfuggire. Nonostante la giovane età, Sara Dögg Ásþórsdóttir potrà avere spazio nel Fylkir e anche realizzare qualche goal, come fatto in Lengjubikar kvenna. La giocatrice dal valore economico più basso, ma che lo potrebbe aumentare, come Snædís Ósk, dopo poco tempo.

In avanti, ho pensato le stesse cose di Hulda Ósk Jónsdóttir e, inoltre, il Þór/KA ci punta molto e ci voglio puntare anche io. Ho giocato molto con il calendario, ma devo anche dire che Hulda Ósk sarà il punto fermo della compagine di Akureyri. Da lei ci si aspetta un numero considerevole di goal quest'anno. Avrà, per la prima volta, una pressione non indifferente e io voglio credere che riuscirà a gestirla e trasformare in fatti le belle parole che si dicono. Berglind Björg Þorvaldsdóttir ed Elín Metta Jensen sono capaci di segnare tre goal a testa, nel frattempo che leggete le mie scelte. Quindi, come potreste solo pensare di non comprarle?

Entrambe si alterneranno la fascia di capitano, naturalmente.

Under 21 femminile.

Credo sia molto più semplice iniziare col dire che Gunnhildur Ottósdóttir è un ottimo secondo portiere, qualora ce ne fosse bisogno, anche perché non sono riuscito, economicamente, a prendere Auður. Il portiere titolare? Beh, Cecilía Rán Rúnarsdóttir, a soli sedici anni, ne compirà diciassette nel corso del campionato, è tra i più grandi talenti del calcio islandese, oltre che il più forte portiere della Pepsi Max deild kvenna o, comunque, insieme alle sempre puntuali Sandra Sigurðardóttir e Sonný Lára Þráinsdóttir, quindi, finché è in Islanda, se non la si acquista vuol dire che si è folli. A quel prezzo, oltretutto!

In difesa, mi ripeterei con Áslaug Dóra e la stessa Lovísa María, quindi parlo di Áslaug Munda Gunnlaugsdóttir e Guðný Arnadóttir. La prima, anche lei, come Gaby, è molto offensiva. In realtà, è un'ala portata al ruolo di terzino, sia nella realtà sia nel Fantacalcio. Spesso riesce a fare assist, può segnare ed essere tra le migliori in campo. Una scelta davvero saggia e, a mio parere, ovvia. La seconda, potente, dura, ma ugualmente pulita. In grado di essere sempre pericolosa sui calci piazzati e non sfigurare mai. Centrale titolare nella difesa della nazionale islandese, quando Sif Atladóttir appenderà gli scarpini al chiodo, senza alcun dubbio. Per Barbára Sól Gísladóttir Hlíðdal, potrei dire quanto detto di Áslaug Munda, ma con la differenza che gioca, realmente, spesso e volentieri, anche più avanti. Non ha un costo eccessivo. Quindi, bene.

Per il centrocampo, ho già parlato di Hlín e Ída Marín, divertente vederle anche, e soprattutto, in questa squadra, e di Sara Dögg, ma ho puntato, in maniera decisa, su Agla María Albertsdóttir, per la sua grande capacità di andare in goal, fare tanti e tanti assist ed essere sempre la protagonista del gioco. In più, ero troppo voglioso di acquistare Clara Sigurðardóttir che, quest'anno, è in una squadra che lotterà per vincere il campionato e non vedo l'ora di vederla giocare accanto a Dagný e dare spettacolo nel centrocampo del Selfoss.

In avanti, Sveindís Jane Jónsdóttir, come sanno anche i muri, è la più grande promessa del calcio femminile islandese e, probabilmente, non solo. Quest'anno, giocherà con una grande squadra in mezzo a tante grandi giocatrici, duellando contro altrettante grandi stelle dell'isola. Sarà l'anno più importante della sua, finora, molto breve carriera, ma potrebbe essere l'anno che ricorderà per sempre, ossia quello da dove tutto è iniziato. Io di Linda Líf Boama penso, esattamente, le stesse cose di Sveindís Jane e, sono sicuro, riuscirà a trascinare la manovra offensiva delle giovani giocatrici del Þróttur R., insieme alla statunitense Stephanie Mariana Ribeiro, e mettersi, ancora di più in mostra, in massima divisione. Con loro due, ci sarà anche Karen María Sigurgeirsdóttir, perché è in grado di fare goal, ma di creare anche molti altri pericoli, servendo le compagne ed entrando sempre nel vivo del gioco, tanto da poterla portare spesso ad essere una delle due migliori in campo. Il costo è anche un po' più basso rispetto a quello che può dare e, penso, aumenterà, dopo poche settimane. Da non lasciarsela sfuggire.

Come capitano, anche per il fatto che sono inserite tra le centrocampiste, alternerò, prevalentemente, Hlín e Agla María.

Buon Fantacalcio e buon calcio islandese a tutti.