Viðar Örn Kjartansson, il gol che non conosce confini

24.03.2018 00:02 di Cristiano Fulli   Vedi letture
Viðar Örn Kjartansson
Viðar Örn Kjartansson

28 anni appena compiuti, 186 reti in 351 partite ufficiali, 4 titoli di capocannoniere vinti in 4 paesi diversi. I numeri difficilmente sbagliano e qui ci troviamo di fronte ad un vero e proprio attaccante di razza (o goleador che dir si voglia), che è nel pieno della sua maturità tecnico-agonistica.
Viðar Örn Kjartansson come quasi tutti i calciatori Islandesi, comincia a muovere i suoi primi passi nella squadra della sua città natale; l'UMF Selfoss dove debutta nella 2.deild Karla a 16 anni appena compiuti. Nelle sue prime tre stagioni con i "grandi" scende in campo in 45 occasioni segnando 12 reti. Nel 2009 viene dato in prestito all'ÍBV, dove debutta nella massima serie Islandese (la Pepsideild), ma la sua prima stagione non è proprio una di quelle da ricordare, dove forse anche per via della stagione complicata di tutta la squadra, Viðar Örn Kjartansson non riesce a mettersi in luce segnando solo 2 gol in campionato. Tornato a fine prestito al Selfoss, che nel frattempo ha raggiunto anch'esso la promozione in Pepsideild, ripete la stagione anonima precedente con la squadra che chiude il campionato all'ultimo posto retrocedendo inopinatamente. La discesa di categoria ha l'effetto di una sveglia per il ragazzo che da finalmente una svolta decisiva alla sua carriera. Nelle due stagioni successive, con la maglia del Selfoss mette a segno 33 reti su 58 partite, riportando la sua squadra nella massima serie per poi accasarsi con il Fylkir, dove vince il titolo di capocannoniere con 13 reti alle quali vanno aggiunte anche ulteriori 10 marcature in Coppa. Questi numeri in constante ascesa non sono passati inosservati agli scout stranieri che sempre più spesso si incontrano nelle piccole tribune dei campi Islandesi e infatti Viðar Örn Kjartansson viene ingaggiato dai Norvegesi del Vålerenga con un contratto triennale. Ci si poteva aspettare che il ragazzo risentisse del confronto in un campionato più lungo ed impegnativo di quello Islandese, ma la risposta è di quelle che mettono d'accordo tutti. 31 reti stagionali su 33 partite, titolo di capocannoniere, attaccante dell'anno e record all time per quanto riguarda le reti in campionato, diventando con 25 gol il calciatore che ha segnato di più con la maglia del Vålerenga in una sola stagione. L'eco di questi numeri quasi alla Cristiano Ronaldo è arrivato fino in Cina dove per lui si sono presentati in Norvegia gli emissari dello Jiangsu Sainty (ora Jangsu Suning FC). Viðar Örn Kjartansson rifà di nuovo le valige destinazione Nanchino, anche se non ripeterà i numeri torrenziali della stagione precedente riesce ad arrivare lo stesso in doppia cifra (saranno 11 le reti in totale), vincendo la Chinese FA cup e fregiandosi, neanche a dirlo, del titolo di capocannoniere in questa competizione. Però il richiamo dell'Europa è troppo forte per lui e dopo una stagione, a gennaio 2016 ritorna nel vecchio continente ma stavolta in Svezia con la maglia del Malmö FF dove lascerà un segno indelebile con 14 reti in 20 presenze nella stagione che porterà la squadra Svedese a trionfare in campionato anche se non potrà gioire con i suoi compagni perchè ad agosto dello stesso anno è già nuovamente in viaggio; stavolta si va in Israele nel Maccabi Tel Aviv dove, quasi a dover compiere un'atto di ordinaria amministrazione, anche qui alla prima stagione vince il titolo di capocannoniere con 19 reti. Confermatissimo al centro dell'attacco anche nella stagione attualmente in corso, Viðar Örn Kjartansson non smentisce la sua fama di goleador con 24 reti stagionali tra campionato e coppa. Purtroppo però a fronte di un così alto rendimento nelle leghe europee non è ancora riuscito ad imporsi nella nazionale Islandese dove ha sempre fatto fatica sia a giocare con continuità che a segnare con regolarità. Non ha mai vestito la maglia della nazionale U21 e con le rappresentative giovanili le sue presenze si contano sulle dita delle mani. 16 presenze e due gol (in amichevole) sono il suo score con la Nazionale; un attaccante completo, un ghigno imbronciato perennemente stampato sul volto quando è in campo, grandissimo fiuto del gol, movimenti perfetti in area di rigore, sa calciare con entrambi i piedi, forte in acrobazia, potente fisicamente e con il baricentro basso che gli permette di difendere in maniera egregia il pallone dagli attacchi dei difensori avversari: in sintesi uno con queste caratteristiche al mondiale lo devi portare e sarà compito di Mister Heimir Hallgrímsson trovargli un posto prima tra i 23 convocati e poi in campo. La concorrenza è tanta in quel settore con Kolbeinn Sigthorsson, Alfreð Finnbogason, Jón Daði Böðvarsson e Gylfi Sigurðsson, ma che vengono da periodi più o meno lunghi di inattività dovuta a fastidiosi infortuni e in una competizione breve ed intensa come quella di un mondiale devi sfruttare quelli che saranno più in forma al momento di scendere in campo e che siano capaci di sfruttare ogni minima occasione che si presenterà davanti. Con Viðar Örn Kjartansson il quintetto degli attaccanti sarebbe un mix perfetto di classe, potenza  e cattiveria agonistica.