Sara Björk Gunnarsdóttir e il suo Wolfsburg eliminano Sandra María Jessen e lo Slavia Praga dai quarti di finale dell'UEFA Women's Champions League. Avanza anche il Chelsea di María Þórisdóttir

Sara Björk Gunnarsdóttir e María Þórisdóttir accedono in semifinale. Fuori Sandra María Jessen
28.03.2018 22:49 di Mattia Giodice Twitter:    Vedi letture
Gunnarsdóttir con la nazionale
Gunnarsdóttir con la nazionale

L'ala Sandra María Jessen ha disputato 88 minuti della sfida pareggiata per 1-1 dal suo Slavia Praga all'Eden Arena, contro il Wolfsburg della centrocampista Sara Björk Gunnarsdóttir, in campo un'ora, valida per il ritorno dei quarti di finale dell'UEFA Women's Champions Legue, dopo il 5-0 della settimana scorsa.

Il match odierno, come detto, si è concluso in parità e ha visto le biancorosse disputare una prestazione diversa, un po' come accaduto nel precedente turno alla Fiorentina Women's di Sigrún Ella Einarsdóttir e Marta Carissimi, ex Stjarnan, probabilmente perché le tedesche erano consce di accedere ugualmente alla semifinale.

Ha aperto le marcature Petra Divišová, all'esatto scoccare della mezzora di gioco.

Un punteggio che ha visto le padrone di casa togliersi lo sfizio di essere avanti fino all'intervallo.

Nella seconda frazione, è stata la polacca Ewa Pajor a ristabilire la parità al 68°.

A quel punto, però, Alexandra Popp aveva già preso il posto del capitano della nazionale islandese di Freyr Alexandersson dieci minuti prima, mentre Simona Necidová è entrata per l'ex Þór/KA a due dal 90°.

L'islandese - norvegese María Þórisdóttir, invece, ha disputato tutti i 90 minuti nell'altra gara in programma al Cherry Red Records Stadium di Kingston e vinta per 3-1 dal suo Chelsea contro le francesi del Montpellier.

Come nella gara giocata in Francia, la figlia di Þórir Hergeirsson ha giocato quinta di difesa in fase di non possesso e quarta di centrocampo quando avevano la palla, ma questa volta sulla destra con Hannah Jayne Blundell sulla corsia opposta.

Francesca Kirby l'ha sbloccata al 4°, ma le ospiti hanno trovato il pari al 36° con la svedese Eva Sofia Jakobsson.

Al nuovo ingresso in campo, l'elvetica Ramona Bachmann ha portato di nuovo in vantaggio le sue dopo solo cinque minuti.

Rete della sicurezza, e che ha chiuso definitivamente ogni velleità di rimonta della gara e di qualificazione, ad opera sempre di Kirby al 77° su calcio di rigore.

Dunque, Wolfsburg e Chelsea accedono alla semifinale con un aggregato di 1-6 per le prime e di 5-1 per le seconde e si affronteranno una contro l'altra.

Nelle migliori quattro d'Europa, presenti anche l'altra inglese del Manchester City, dopo un pirotecnico 3-5 contro le svedesi del Linköping, che se la vedrà con le francesi e campionesse in carica dell'Olympique Lyonnais, vittoriose di misura ai danni delle catalane del Barcellona.