Road To France | L'Islanda ai Mondiali se...

Tutti i casi in cui l'Islanda potrebbe qualificarsi alla massima rassegna intercontinentale
02.09.2018 11:00 di Mattia Giodice Twitter:   articolo letto 454 volte
L'Islanda andrà ai PlayOff?
L'Islanda andrà ai PlayOff?

Martedì pomeriggio, alle 17:00 ora italiana, la nazionale femminile islandese guidata dal commissario tecnico Freyr Alexandersson sarà ancora di scena al Laugardalsvöllur di Reykjavík, per l'ottava e ultima giornata nel Gruppo 5 di qualificazione ai Mondiali, contro la Repubblica Ceca.

Un appuntamento diventato, ormai, cruciale per le "Stelpurnar Okkar", dove sarà vietato fallire, in seguito alla sconfitta rimediata ieri contro la Germania per 0-2 (CLICCA QUI).

Nell'impianto della capitale, infatti, come di consueto all'atto finale, si giocherà in contemporanea l'altra gara del medesimo raggruppamento, tra le Fær Øer di Pætur Smith Clementsen e la selezione teutonica, idem per tutte le altre.

La Slovenia di Mateja Zver, ex Þór/KA, è l'unica nel girone islandese ad aver già concluso il suo impegno, chiudendo al quarto posto con sei punti. 

Come detto, l'Islanda non ha il destino nelle proprie mani.

Attualmente, la Germania è prima con 18 punti, avendo scavalcato proprio le islandesi sotto di due lunghezze.

La via più immediata che porta in Francia sarebbe proprio chiudere in testa, ma per fare ciò l'Islanda dovrebbe battere le ceche e sperare in un "Clamoroso al Cibali" in salsa feroese. 

Vale a dire una vittoria delle "cugine", in quanto con un pari il discorso si rimanderebbe alla differenza reti, metro di giudizio contemplato dalla FIFA che non prevede lo scontro diretto come prima base.

L'Islanda ha uno scarto in negativo di - 11 (+ 27 vs + 16), frutto di ventuno reti realizzate e cinque subite contro le trenta siglate e tre incassate dalla Germania.

Tutte le altre combinazioni possibili non porterebbero l'Islanda direttamente alla fase finale.

Raggiungendo il secondo posto sarebbero PlayOff, ma contrariamente a quanto accade per i colleghi uomini, solo le quattro migliori runners-up hanno il diritto di potervi accedere.

Tuttavia, le differenze non sono finite qui. 

Delle quattro migliori seconde, non saranno in due ad andare ai Mondiali, ma vi è una vera e propria Final Four, dove solo la vincitrice avrà il diritto di prendere parte alla fase finale.

Naturalmente, il sorteggio si svolgerà all'UEFA Headquarters di Nyon, in Svizzera, venerdì 7 settembre alle ore 14:00.

Le semifinali, andata e ritorno, si disputeranno nelle date 1-9 ottobre, mentre la finale, sempre andata e ritorno, si terrà nelle date 5-13 novembre, da concordare con le federazioni presenti e la FIFA.

Quali sono i criteri per poter essere una delle quattro migliori seconde?

Prima di parlare di ciò, bisogna tenere in considerazione che l'Islanda lotta ancora per il secondo posto diretto, poiché se la Repubblica Ceca dovesse fare bottino pieno sull'isola, non è certo che le "Stelpurnar Okkar" siano automaticamente dietro la Germania

Allo stato attuale, l'Islanda ha uno scarto in positivo di + 4 sulle ceche, che hanno una differenza reti di + 12 dopo aver realizzato diciannove reti, una rocambolesca proprio all'Islanda nell'andata e che ora pesa come un macigno, e sette subite. 

Sempre nella situazione momentanea, l'Islanda è sì seconda e con tre punti in più sulla Repubblica Ceca, che ne ha tredici, ma è quinta nella speciale graduatoria delle quattro migliori seconde, dove in testa vi sono in serie la Danimarca, la Scozia e la Norvegia di María Þórisdóttir con dodici punti e quarto il Galles con uno in meno. 

Seguono proprio l'Islanda e il Belgio con dieci e chiude l'Austria con sette.

Come è facile notare, le sette nazionali menzionate hanno sei punti in meno rispetto a quanti ne hanno conquistati finora.

Questo perché vengono presi in considerazione il maggior numero di punti fatti contro le prime, terze e quarte classificate, escludendo le quinte. 

Di conseguenza, l'Islanda ha vinto entrambi i derby contro le Fær Øer, ma anziché avere sedici punti ne risultano dieci per tale ragione.

Se, come tutti auspichiamo, dovesse arrivare un successo contro le ceche, l'Islanda salirebbe a diciannove punti effettivi, ma tredici validi.

Sarebbe in testa, ma anche le altre selezioni avranno il loro da fare.

La Danimarca deve affrontare il derby contro la Svezia nel Gruppo 4 e vincendo andrebbe ai Mondiali, condannando le svedesi al secondo posto. Con un pari o una sconfitta, naturalmente, sarebbe il contrario.

Nel Gruppo 2, la Scozia e la Svizzera sono entrambe a pari merito, ma le elvetiche hanno la differenza reti a favore (+ 16 vs + 11), frutto di ventuno reti realizzate e cinque subite a fronte di diciassette siglate e sei incassate. Nell'ultimo turno, la Svizzera sarà ospite della Polonia, mentre la Scozia dell'Albania.

La Norvegia di María Þórisdóttir ha un punto in meno delle campionesse d'Europa olandesi nel Gruppo 3 e, come danesi e svedesi, sarà lo scontro diretto a decidere chi chiuderà al comando.

Il Galles, nel Gruppo 1, è reduce dalla sconfitta casalinga per 0-3 nel derby contro le inglesi, con quest'ultime qualificate di diritto alla fase finale indipendentemente dall'esito della trasferta kazaka, in quanto le gallesi hanno già concluso i propri impegni e pertanto potranno essere solo scavalcate.

Ciò non vale per il Belgio, che nel Gruppo 6 ospiterà la già qualificata, e con delle assenze importanti, nazionale italiana di Milena Bertolini, dopo la vittoria del giugno scorso all'Artemio Franchi di Firenze contro il Portogallo di Carolina Ana Trindade Coruche Mendes, ex Grindavík. Sono nella stessa situazione islandese, ma non possono essere raggiunte dalle portoghesi che hanno la metà dei loro punti.

Anche in caso di vittoria casalinga contro la Finlandia, nel Gruppo 7, l'Austria è già matematicamente eliminata.

Il modo più semplice, sulla carta, per accedere ai PlayOff, di conseguenza, sarebbe quello di vincere contro la Repubblica Ceca e tifare le "Azzurre".

Se il Belgio dovesse perdere o pareggiare, considerando quanto detto sul Galles e l'Austria, sarebbero PlayOff al 100%.

Nel caso arrivassero due successi o due pari, si ricorrerebbe alla differenza reti che, momentaneamente, vede in testa le "Stelpurnar Okkar" (scarto di + 1) per un + 3 contro un + 2, frutto di sette reti realizzate e cinque subite.

Una sconfitta o un pareggio contro la Repubblica Ceca, indipendentemente dall'esito di Belgio - Italia, condannerebbero l'Islanda.

Chiaro che sono stati analizzati i casi in cui la classifica restasse la medesima.

Se ad esempio, come ci auguriamo, María Þórisdóttir e compagne dovessero battere l'Olanda, quest'ultime avrebbero tredici punti, gli stessi eventuali dell'Islanda.

La Scozia e la Svizzera sono le due compagini che potrebbero totalizzare il maggior numero di punti, 15, se faranno il loro dovere nell'ultima tornata.

Dunque, si profilano una serie di combinazioni interessanti e pericolose, ma ciò che deve restare nelle menti delle ventitré è conquistare tre punti contro la Repubblica Ceca.

PlayOff che restano complicato, ma non impossibili.

Di seguito, le classifiche momentanee di tutti i raggruppamenti.