Road To France | La Germania si allena al Laugardalsvöllur. Non concesse le interviste ai media islandesi

La DFB ha deciso di non autorizzare i media islandesi ad intervistare le tedesche
31.08.2018 20:00 di Mattia Giodice Twitter:    Vedi letture
Germania al Laugardalsvöllur
Germania al Laugardalsvöllur

Alle 16:55 ora italiana di domani pomeriggio, la nazionale femminile islandese guidata dal commissario tecnico Freyr Alexandersson affronterà nuovamente la Germania, nella settima giornata del Gruppo 5 di qualificazione ai Mondiali, in un match che in caso di vittoria delle "Stelpurnar Okkar" consentirebbe l'accesso alla massima rassegna intercontinentale con novanta minuti d'anticipo.

Il tutto si svolgerà nel teatro del Laugardalsvöllur di Reykjavík, completamente esaurito.

La selezione teutonica, ora con Horst Hrubesch al timone, è arrivata al Leifsstöð per l'ora di pranzo, dopo essere partita dall'aeroporto della vicina Salisburgo (CLICCA QUI).

Successivamente, sono arrivate in hotel e dopo la merenda e il riposo si sono recate nell'impianto della capitale per il consueto allenamento di rifinitura aperto ai media nei primi quindici minuti, come da protocollo FIFA

Ad assistere all'evento erano presenti diversi media tedeschi, ma anche islandesi. 

In particolare, i colleghi del Fréttablaðið, Morgunblaðið e della RÚV hanno chiesto la disponibilità di intervistare il CT e le giocatrici tedesche, durante e dopo la conferenza stampa di vigilia, ma è stato comunicato che non ci sarebbe stata e non ci sarà una riunione con i media islandesi e nemmeno al termine della rifinitura.

Di conseguenza, i media dell'isola non hanno potuto ascoltare le parole delle protagoniste in sala stampa e in zona mix, in quanto quest'ultime sono state autorizzate a rilasciare interviste solo ai media locali, non ricevendo spiegazioni.

Naturalmente, ci auguriamo che martedì la delegazione ceca possa permettere le interviste anche a chi proviene da un'altra nazione, così come le tedesche sull'arcipelago feroese.

Di seguito, i tre tweet della DFB in questione.