Andri Rúnar Bjarnason... Meglio tardi che mai!

24.02.2018 19:23 di Cristiano Fulli   Vedi letture
Andri Rúnar Bjarnason
Andri Rúnar Bjarnason

Nel calcio a volte capita di assistere a "esplosioni tardive", ovvero, calciatori che riescono a mettersi in evidenza  un pochino più tardi del solito; Andri Rúnar Bjarnason appartiene proprio a questa schiera di atleti. Attaccante, classe 1990, un fisico da corazziere (è alto 1.93) ed una voglia matta di recuperare il tempo perduto.

Comincia la sua carriera nelle remote regioni dei fiordi del nord, nella squadra della sua città natale Bolungarvík; con la maglia rossoblù del BÍ/Bolungarvík, completa tutta la trafila nelle giovanili fino ad esordire giovanissimo nel 2006. Si gioca nella terza divisione Islandese la 2. Deild Karla e nel 2010 la squadra raggiunge la promozione nella 1.Deild Karla (l'equivalente della nostra Serie B) con Andri Rúnar Bjarnason che porta a casa il titolo di capocannoniere. Il piccolo villaggio di pescatori comincia ad andare stretto al ragazzo che, grazie all'appoggio di un programma di studio per calciatori islandesi negli USA (Soccer and Education USA), si trasferisce in North Carolina dove frequenta il College e parallelamente gioca con la North Carolina Wesleyan College’s soccer team; 14 gol in 15 partite ne fanno il Rookie dell'anno e viene inserito nella Rappresentativa Universitaria del South USA. Tornato in Islanda l'anno seguente, ritorna di nuovo in prima divisione con il BÍ/Bolungarvík, ma è solo questione di tempo. Nel 2015 si aprono le porte della Pepsideild: Infatti viene acquistato dal Víkingur Reykjavík per 25.000 €. L'impatto con la massima serie Islandese però non è dei migliori, segnando solo due reti in 17 presenze; la dirigenza del club capitolino lo manda in prestito facendolo scendere di categoria nell'UFM Grindavík; in seconda divisione (diventata nel frattempo Inkassodeildin), Andri Rúnar Bjarnason, ritrova la vena del gol con sette centri in diciassette presenze che valgono il ritorno in massima serie dei Grindvíkingar. 26 anni e buone stagioni solo in seconda divisione, la squadra deve mantenere la categoria ed in avanti servirebbe qualcosa in più di un'attaccante che non ha mai mostrato il suo valore in Pepsideildin. Ciononostante Il Grindavík riscatta il giocatore dal Víkingur e Mister Óli Stefán Flóventsson lo conferma titolare mettendolo al centro dell'attacco. Andri Rúnar Bjarnason ricambia la fiducia accordatagli con una stagione "monstre": 19 reti in 22 presenze, titolo di Capocannoniere, Scarpa d'oro Islandese, Giocatore Islandese dell'anno e dulcis in fundo ha esordito, bagnando il debutto segnando una rete, con la maglia della Nazionale Islandese nella tournée recentemente svolta dagli uomini di Mister Heimir Hallgrímsson in Indonesia.
Ovviamente una impatto così importante e devastante, non poteva passare inosservato; su di lui si sono posati gli occhi degli Svedesi dell'Helsinborg, nobile decaduta del calcio scandinavo che ora milita nella Superettan (la seconda divisione Svedese). Si spera che i suoi gol possano servire per tornare a giocare nel massimo campionato Svedese.
E' un classico numero 9, dotato però di una tecnica individuale invidiabile per uno della sua stazza fisica. Quando è lanciato in velocità sul filo del fuorigioco diventa un'arma impropria; dotato di un ottimo tiro dalla distanza, partecipa anche alla manovra corale della squadra allargandosi sull'esterno e mandando in porta i suoi compagni.
Per Andri Rúnar Bjarnason è il momento della verità; 27 anni è l'età dove un atleta raggiunge il top; nel suo caso siamo ancora nella fase ascendente, sperando che il meglio per lui debba ancora venire.
Meglio tardi che mai....