Un anno fa l'ultima vittoria dell'Islanda

Dodici mesi fa i "Strákarnir Okkar" staccarono il pass per la Russia
09.10.2018 13:30 di Mattia Giodice Twitter:   articolo letto 249 volte
I ragazzi in festa un anno fa
I ragazzi in festa un anno fa

La nazionale maschile islandese guidata dal commissario tecnico Erik Anders Hamrén è nel ritiro di Saint-Brieuc, in Bretagna, per preparare l'amichevole di giovedì alle ore 20:00, contro la Francia, e il terzo incontro nel Gruppo 2 della "Serie A" nella neonata UEFA Nations League di lunedì alle 20:45 ora italiana, contro la Svizzera (CLICCA QUI).

Una manifestazione che non è iniziata nel modo migliore, dopo una sconfitta tennistica inflitta proprio dagli elvetici nel match di andata e lo 0-3 casalingo contro il Belgio, nonostante una prestazione decisamente differente.

Tuttavia, l'ultima débâcle è la conclusione di un percorso iniziato dodici mesi fa e che ha portato in dote solo dolori per i "Strákarnir Okkar".

Esattamente un anno fa, lunedì 9 ottobre 2017, l'Islanda aveva superato il Kosovo per 2-0, al Laugardalsvöllur di Reykjavík, nel decimo e ultimo appuntamento del Gruppo I di qualificazione ai Mondiali, staccando così il pass decisivo per la Russia e chiudendo al comando il proprio raggruppamento con ventidue punti, quando il CT svedese non aveva ancora in programma un soggiorno sull'isola nei mesi a venire e Freyr Alexandersson preparava le "Stelpurnar Okkar" ad un pronto rilancio dopo quanto successo qualche mese prima in Olanda.

A rendere magica quella serata, che di fatto ha consegnato la prima storica partecipazione nella massima rassegna intercontinentale per squadre nazionali maschili, furono Gylfi Þór Sigurðsson, autore del goal che aprì le marcature al 40°, e Jóhann Berg Guðmundsson che mise la parola fine sulla gara al 68° e trasformò in realtà un sogno di 330000 islandesi.

Da quel momento in poi, però, l'Islanda con l'ex CT Heimir Hallgrímsson al timone, perse contro la Repubblica Ceca per 2-1 e impattò contro il Qatar per 1-1 a novembre, perse contro il Messico per 3-0 e contro il Perù per 3-1 a marzo, perse contro la Norvegia dello svedese Lars Edvin Lagerbäck per 2-3 (interrompendo l'incredibile striscia di risultati utili consecutivi tra le mura amiche durata ben cinque anni), e pareggiò contro il Ghana per 2-2 a giugno.

Iniziò in questo modo l'avventura in Russia, ma nel Gruppo D la nazionale islandese riuscì a strappare un punto all'esordio contro l'Argentina, 1-1 il finale e con un Hannes Þór Halldórsson che riuscì a neutralizzare un calcio di rigore di Lionel Andrés Messi, ma non superò il girone dopo la doppia sconfitta per 2-0 contro la Nigeria (qui fu Gylfi Þór Sigurðsson a fallire la ghiotta opportunità dagli undici metri) e per 1-2 contro la Croazia.

Il resto, tra Svizzera e Belgio, è storia recente.

Ad onor del vero, l'Islanda è riuscita a battere una selezione indonesiana Under 23 per 0-6 e la nazionale locale per 1-4 nella classica tournée di gennaio, nove mesi fa, ma come noto sono dei test che non rientrano in date FIFA e con selezioni sperimentali.

Ora, ci auguriamo di invertire nuovamente il trend, ma è abbastanza significativo il periodo poco positivo sotto il profilo dei risultati.

I punteggi elencati fanno un totale di undici partite con zero vittorie, tre pareggi e otto sconfitte, nove reti realizzate e ventotto incassate, nonostante in molte di queste possiamo trovare attenuanti di notevole rilevanza e prestazioni che non sempre hanno rispecchiato il verdetto del campo, come ad esempio l'1-2 contro i croati che avrebbe potuto cambiare il destino di un intero torneo.

La possibilità di rifarsi nel morale ci sarà dopodomani contro i campioni del mondo, allo Stade Municipal de Roudourou, a Guingamp, ma classifica alla mano sarà importante non fallire quattro giorni dopo contro la Svizzera.

| Formazione dell'Islanda contro il Kosovo |

(4-4-1-1): Hannes Þór Halldórsson; Birkir Már Sævarsson, Kári Árnason, Ragnar Sigurðsson, Hörður Björgvin Magnússon; Jóhann Berg Guðmundsson, Aron Einar Malmquist Gunnarsson (dal 78°, Sverrir Ingi Ingason), Emil Hallfreðsson (dall'89°, Rúnar Már Sigurlaugarson Sigurjónsson), Birkir Bjarnason; Gylfi Þór Sigurðsson; Jón Daði Böðvarsson (dal 61°, Alfreð Finnbogason).

| Risultati nel dettaglio |

• Repubblica Ceca - Islanda = 2-1;
• Qatar - Islanda = 1-1;
• Messico - Islanda = 3-0;
• Perù - Islanda = 3-1;
• Islanda - Norvegia = 2-3;
• Islanda - Ghana = 2-2;
• Argentina - Islanda = 1-1;
• Nigeria - Islanda = 2-0;
• Islanda - Croazia = 1-2;
• Svizzera - Islanda = 6-0;
• Islanda - Belgio = 0-3.