Nove anni fa la Francia ospitò le Fær Øer a Guingamp

Ultimo e unico precedente in Bretagna
10.10.2018 18:00 di Mattia Giodice Twitter:   articolo letto 102 volte
I feroesi in Bretagna
I feroesi in Bretagna

Domani sera, alle ore 20:00, la nazionale maschile islandese guidata dal commissario tecnico Erik Anders Hamrén sarà di scena allo Stade Municipal de Roudourou, a Guingamp, dove affronterà la Francia in amichevole, prima di disputare il terzo incontro nel Gruppo 2 della "Serie A" nella neonata UEFA Nations League di lunedì alle 20:45 ora italiana, contro la Svizzera.

Sarà la seconda volta nella storia che i transalpini giocheranno una loro partita nell'impianto bretone, che può contenere una capienza massima di 19033 spettatori, ma in una cittadina dove vivono poco meno di 7000 abitanti.

Ospita le gare casalinghe dell'EAG, club di Ligue 1 Conforama.

Non si tratterà dell'esordio, come detto, in quanto esattamente nove anni fa, ossia sabato 10 ottobre 2009, nel Gruppo 7 di qualificazione ai Mondiali in Sudafrica, la Francia affrontò le Fær Øer con l'irlandese Brian Kerr al timone.

Il match terminò 5-0 per i padroni di casa, grazie ad una doppietta di André-Pierre Gignac al 34° e al 39°, oltre alle marcature di William Eric Gallas al 53°, Nicolas Sébastien Anelka all'86° e Karim Mostafa Benzema all'88°.

Quel giorno erano in 16000 ad assistere all'incontro e i feroesi scesi in campo furono Jákup Nolsøe Mikkelsen, Jann Ingi Petersen (dal 64°, Jónas Þór Næs), Jóhan Troest Davidsen, Atli Gregersen, Egil á Bø, Rógvi Jacobsen (dall'80°, Andreas Lava Olsen), Fróði Benjaminsen, Atli Danielsen​​​​​​​, Súni Olsen (dal 90°, Brian Olsen), Christian Høgni Jacobsen​​​​​​​ e Bogi Abrahamsson Løkin.

La nazionale maschile feroese disputerà domani alle 20:45 ora italiana il quarto match nel Gruppo 3 della "Serie D" nella UEFA Nations League contro l'Azerbaigian, al Tórsvøllur di Tórshavn, e degli attuali ventitré convocati di Lars Christian Olsen è presente solo Atli Gregersen, complice anche l'infortunio di Jónas Þór Næs e l'assenza di Jóhan Troest Davidsen.